Castrovillari (CS)
6-7 settembre
1-2 novembre
29-30 novembre
|
MEDICINA TRADIZIONALE CINESE
Tre seminari con Virginia Wood
La
Medicina Tradizionale Cinese e', dopo quella
convenzionale o scientifica, la dottrina medica
più seguita al mondo ed e' soggetta, quotidianamente,
a verifiche scientifiche e popolari che ne attestano
la validita' nel trattamento definitivo, di un
numero di patologie che va ben oltre quello indicato
dal NIH (National Institutes of Health).
Le prime notizie documentate sulla medicina
tradizionale cinese risalgono a 5000 anni
fa. E' spesso lontana dal comune sentire occidentale,
ma quando si ci entra in sintonia, il mondo di
conoscenza che si apre è, a dir poco, affascinante.
Questa antica medicina, il cui approccio è
detto "energetico", si occupa di comprendere
come lavora l'energia vitale (Ch'i o Ki
per i giapponesi), che circola , in un doppio
flusso energetico (Yin e Yang) nel
nostro corpo.. Il pensiero cinese osserva il cosmo,
la natura, l'uomo, intuisce le regole che legano
questi mondi, le applica in generale, crea dei
modelli di interpretazione della realtà
analogici e simbolici: tutto ciò che accade
in natura, le stagioni che si alternano, i giorni
che si avvicendano, le ore che si susseguono,
risponde a delle regole riproponibili in ogni
situazione, ad ogni struttura e quindi anche all'uomo.
Fondamento del pensiero cinese è che non
esiste una realtà statica, che tutto è
in continua trasformazione, che l'energia non
è altro che materia che assume la velocità
della luce. Il tutto è connotato da un
equilibrio: anche la salute è il frutto
di quest'equilibrio tra le varie componenti dell'uomo
stesso: organi, visceri, tessuti, della sua parte
fisica e di quella mentale e tra l'uomo e l'ambiente
che lo circonda.
La malattia, al contrario, è la rottura
di questo equilibrio. Il primo passo verso la
malattia è lo squilibrio energetico: anatomicamente
non si riscontra nulla, gli esami ematologici,
radiografici e tutti gli altri sono a posto, ma
l'individuo sta male. La medicina cinese parla
di disfunzioni, di impossibilità di organi
e visceri, di energia e sangue, di yin e di yang
a svolgere le loro funzioni. Nel tempo, se non
si interviene, potrà sopraggiungere l'alterazione
visibile anatomicamente, quantificabile anche
con le metodiche della medicina convenzionale.
Virginia
Wood, nell'arco di questi tre weekend, ci porterà
con mano a familiarizzare con questi concetti,
lontani
ma eterni. I weekend sono aperti
a chiunque sia desideroso di farne la conoscenza:
medici, studenti di Medicina, operatori del naturale,
erboristi, cultori della materia.
Siamo convinti che il continuo
evolversi del passato sia l'auspicio migliore
per un futuro diverso.
Contattaci
per informazioni »
|
Lamezia Terme(CZ)
21 settembre 2003
|
PRIMA RIUNIONE ORGANIZZATIVA-COSTITUTIVA FIS
(Federazione Italiana Shiatsu)
E’
stato un pubblico interessato e partecipe quello
che ha preso parte, domenica 21 settembre, nei
locali della Sala Convegni dell’AeroHotel
Phelipe di Lamezia Terme, all’atteso convegno
“Regolamentazione e disciplina delle Medicine
integrative e delle pratiche terapeutiche non
convenzionali. Realtà e prospettive”,
organizzato dalla F.I.S. (Federazione Italiana
Shiatsu).
I lavori, egregiamente
coordinati da Renato Zaffina, responsabile del
Centro Studi “Diogene” di Lamezia
Terme e docente presso la Scuola di Formazione
professionale per operatori shiatsu “Esperanza”,
hanno tenuto fede alle aspettative fin dal primo
intervento. Ha iniziato i lavori Felice Pironti,
da Roma, Responsabile di Polaris Shiatsu Institute,
scuola di formazione professionale per operatori
shiatsu, che opera in Calabria oltre che in Toscana,
Lazio ed Abruzzo, che ha messo l’accento
sulla sempre maggiore richiesta da parte dei cittadini
di pratiche terapeutiche non convenzionali.
...
...
continua »
|