INCONTRI DI MEDITAZIONE ZAZEN
Lo Zen nasce dall’esperienza del Buddha Shakyamuni che più di 2500 anni fa, seduto nella postura di zazen, ha realizzato il completo Risveglio praticando la concentrazione, la vigilanza e la consapevolezza. Zazen vuol dire letteralmente “meditazione seduta”. Zen è un termine giapponese, derivato dal cinese ch’an e dal sanscrito dhyana, “meditazione”.
La pratica dello Zazen è il cuore dello Zen. Zazen è il ritorno, qui ed ora, alla condizione normale del corpo e della mente, è la forma adulta della nostra vita. E’ il contatto più intimo con sé stessi e il rapporto più autentico con la realtà, al di là della riduttiva coscienza dell’io perennemente agitato nel frustrante tentativo di appagare i propri desideri e di sfuggire la sofferenza.
Rimanendo immobili ed in silenzio, seduti nella postura corretta (cioè eretta, equilibrata, stabile, energica e priva di tensioni), si genera naturalmente una respirazione corretta (cioè calma, regolare, profonda e completa); dalla respirazione corretta sorge spontaneamente un corretto stato mentale (quieto, presente e concentrato, libero dagli oggetti del pensiero, dai giudizi, dalle elaborazioni concettuali, aperto, indipendente dalla logica del profitto personale e naturalmente benevolo). Ed in questa condizione centrale di unità del corpo e della mente riconosciamo infine la nostra vera natura originaria: non siamo separati da alcunché.
A partire dalla pratica regolare di zazen, la nostra vita si trasforma, si semplifica, inconsciamente, in modo naturale: dimenticando noi stessi, a beneficio di tutti, ci armonizziamo con la realtà, che si rivela sempre meno ostile. La portata di zazen è universale: al di là delle condizioni sociali o culturali, zazen si rivolge direttamente al cuore dell’uomo; al di là delle categorie mentali, delle ideologie o dei dogmi, è la radice stessa dello spirito religioso.
Insegnante:
Sengyo Van Leuven
E’ nato in Belgio nel 1959.
E’ al Dojo Buppo di Roma dall’inizio del 2008 di cui ne è il Responsabile.
Ottiene il Master in Scienze Medico-Sociali e di Gestione Ospedaliera presso l’Università di Lovanio - fondata da Erasmus - e consegue il Diploma per insegnanti in Educazione Infermieristica.
La sua carriera si sviluppa nella ricerca e sviluppo del settore infermieristico in Olanda. Lì entra in contatto con la pratica dello Zen Soto, nel 1988. Da allora diventa discepolo del Maestro Zen Yuno Rech che lo ordina monaco nel 1992.
Nel 1994 Sengyo lascia il suo lavoro per trasferirsi in Francia per praticare quotidianamente lo Zen con il suo Maestro. Lo accompagna nei suoi numerosi ritiri attraverso l’Europa per ricevere i suoi insegnamenti e per aiutarlo nella diffusione dell’insegnamento dello Zen. Inizia, in particolare, ad approfondire la pratica della cucitura del kesa (l’abito dei monaci trasmesso da Buddha in poi) e a trasmetterla nel corso delle sesshin, ritiri di pratica intensiva dello Zen.
Nel 2007, nel Tempio Zen delle Gendronnière in Francia, partecipa allo storico evento della creazione del primo Monastero ufficiale di formazione Soto Zen al di fuori del Giappone.
Attualmente continua a praticare con il suo Maestro e a seguire il suo insegnamento e ad insegnare in altri centri Zen in Europa e in Africa.
IL CALENDARIO E GLI ORARI SONO IN VIA DI DEFINIZIONE
Approfondimenti:
Per maggiori informazioni sulla meditazione Zazen, la sua storia, le sue particolari modalità vi invitiamo a visitare il sito www.buppodojo.it
I corsi a ROMA si terranno presso
SHEN INSTITUTE
Via Ignazio Danti 16-18-20
ogni martedì dalle ore 20.00 alle ore 21.30
Informazioni
e Iscrizioni
Shen Institute - Bioenergetic Therapies School
Tel.: 06/24408234 - 320/2233470
Torna
ai corsi ...